|
Inserito il: 12-05-2005   |
I comportamenti
e le funzionalità di Apache vengono stabilite da un file di configurazione chiamato httpd.conf
modificabile attraverso un semplice editor di testo come Vim o Gedit per Linux e NotePad per
Windows.
Se non ricordate la directory in cui avete installato Apache in Linux,
generalmente:
/usr/local/apache/conf/
potrete facilmente accedere al percorso del file di configurazione
digitando da Shell la riga di comando:
locate httpd.conf
Per quanto riguarda Windows, la directory
di default è in genere:
C:ProgrammiApache GroupApacheconf
In alternativa basterà un
semplice:
Start / Trova / File e Cartelle / httpd.conf
Editando httpd.conf
troverete una lunga
serie di istruzioni; alcune righe saranno precedute
dal simbolo del cancelletto "#", ciò significa che sono
state
"commentate" e le istruzioni che contengono non avranno influenza sul
funzionamento di Apache; in molti
casi si tratta di semplici indicazioni riguardanti le diverse tipologie di configurazione.
Le righe non
precedute da "#" sono invece vere e proprie istruzioni di configurazione abilitate; prendiamo per esempio le
righe:#AddModule mod_rewrite.c
AddModule mod_access.c
Il cancelletto davanti ad "AddModule mod_rewrite.c"
indica che questo
modulo non è abilitato e non lo sarà fino a quando questa riga non
verrà
"decommentata" eliminando il "#"; al contrario "AddModule
mod_access.c" indica un modulo abilitato che potrà essere
disabilitato
inserendo il cancelletto a inizio riga.
Come potrete notare httpd.conf
è un file
lungo e ricco di opzioni, non sarà possibile descriverle
tutte in un unico capitolo, dedicheremo quindi i prossimi
due a
sottolineare nel miglior modo possibile le sue funzionalità principali. |
|
|
Configurare Apache: httpd.conf 2a parte Passiamo ora all'analisi delle istruzioni pił importanti riportate nella
"Section 2" del file di configurazione di Apache httpd.conf; come vedremo,... Leggi l'articolo
|
|
|