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Inserito il: 22-02-2007   |
Nella configurazione dei Virtual Host è possibile inserire all'interno di httpd.conf, il file di configurazione di Apache, più direttive riferite a host virtuali con caratteristiche differenti.
Per esempio, l'elasticità dal Web server ci consente di indicare pił direttive basate sia su Virtual Host IP-Based che su Virtual Host Name-Based; nell'esempio seguente vedremo come questo sia possibile semplicemente dedicando particolare attenzione alla disposizione dei container, cioè dei "contenitori di direttive":
Listen 80
NameVirtualHost 172.20.30.40
# VirtualHost Name-based
<VirtualHost 172.20.30.40>
DocumentRoot /www/nome_sito1
ServerName www.nome_sito1.it
</VirtualHost>
<VirtualHost 172.20.30.40>
DocumentRoot /www/nome_sito2
ServerName www.nome_sito2.it
</VirtualHost>
# VirtualHost basati su IP
<VirtualHost 172.20.30.50>
DocumentRoot /www/nome_sito3
ServerName www.nome_sito3.it
</VirtualHost>
<VirtualHost 172.20.30.60>
DocumentRoot /www/nome_sito4
ServerName www.nome_sito4.it
</VirtualHost>
La prima riga riguarda la porta di "ascolto" delle chiamate provenienti dai client che è quella generalmente utilizzata per il processo httpd di Apache (porta 80), viene successivamente indicata la direttiva relativa agli host virtuali basati sui non -IP (NameVirtualHost); a questo punto vengono elencati i diversi container relativi ai Virtual Host Name-based; infine, si procede con l'elenco degli host virtuali basati sull'indirizzo IP.
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