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Inserito il: 04-07-2005   |
Ora che conosciamo le procedure da seguire per installare sia in
Windows che in Linux un ambiente in cui Tomcat possa far girare le applicazioni per la gestione delle
quali è stato creato, cominciamo a osservarne il funzionamento attraverso le comuni operazioni di base valide per
qualsiasi applicazione: avvio, arresto e riavvio.
Naturalmente, nei sistemi operativi di casa Microsoft
avremo a disposizione un'interfaccia grafica per la gestione di Tomcat, mentre per quanto riguarda il
Pinguino, descriveremo le stesse operazioni dal punto di vista della Shell attraverso delle righe di comando
valide praticamente per tutte le distribuzioni.
In Windows, Tomcat funziona come "servizio in
background", rimane cioè in attesa degli input provenienti dall'esterno senza che vi sia la necessità del
continuo intervento di un operatore fisico. Una volta terminata l'installazione, Tomcat verrà lanciato ad ogni
avvio del sistema e nella barra dei task comparirà un piccolo cerchietto con una freccetta al centro e la piuma
dell'Apache Software Foundation in cima. Con un doppio click sul
cerchietto potremo accedere ad una semplice interfaccia di configurazione che ci permetterà di agire sulle
proprietà del nostro Servlet Engine.
Nel menu "General" di Apache Tomcat Properties,
troveremo il nome del servizio (Service Name) che nel nostro caso sarà "Tomcat5". Un po' pių in basso vedremo
un menų a tendina dal quale potremo configurare la sua procedura di avvio (Startup Type), avremo infatti tre opzioni
tra cui scegliere: "Automatic", di solito imposta di default e responsabile della partenza di Tomcat all'avvio del
sistema senza richiesta dell'operatore; "Manual", che se selezionata impedirà a Tomcat di avviarsi senza
un'esplicita richiesta dell'operatore una volta stoppato; "Disable", che disabiliterà il servizio fino a nuovo
ordine.
Immediatamente dopo lo Startup Type abbiamo la voce Server Status che potrà variare
in "Started", se il servizio verrà avviato o "Stopped", se il servizio sarà arrestato; questi due status
possono essere gestite tramite i pulsanti "Stop", che serve per interrompere l'attività di Tomcat e, "Start",
con il quale potremo avviare e riavviare il servizio.
Analogamente, sarà possibile cliccare con il tasto
destro sull'icona posta nella task bar e selezionare le voci "Start Service" o "Stop Service" con le quali ordinare
all'Apache Service Manager le relative operazioni di avvio, arresto e riavvio.
Per Linux il
discorso si fa, se possibile, ancora pių semplice. Le operazioni di avvio e di arresto del processo che fa riferimento a
Tomcat sono permesse da due file contenuti nella sotto cartella "/bin" della directory principale del Servlet
Engine.
Quindi per avviare o arrestare Tomcat sarà sufficiente portarci nella sotto cartella che
li contiene e richiamare da Shell l'esecuzione di questi due
file:./startup.sh ./shutdown.sh Un'altra soluzione, sempre praticabile da riga di comando, è
quella di richiamare direttamente il processo "/etc/rc.d/init.d/tomcat" affiancandogli i necessari argomenti. Quindi per
avviare Tomcat digiteremo:/etc/rc.d/init.d/tomcat start Per riavviarlo scriveremo:
/etc/rc.d/init.d/tomcat stop Infine, per riavviarlo lanceremo l'istruzione:/etc/rc.d/init.d/tomcat
restart (Articolo concesso in esclusiva a Mrwebmaster.it; ne
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Installare SDK su Windows Per poter creare un
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