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Inserito il: 04-07-2005   |
Per poter creare un
ambiente di sviluppo ottimale attraverso il quale sfruttare pienamente le potenzialità di Tomcat, dobbiamo
innanzitutto procurarci la distribuzione ufficiale messa a disposizione dalla casa produttrice Sun per il linguaggio Java, cioè il J2SE SDK (Java 2 Standard
Edition Software Development Kit), nota semplicemente come JDK.
Grazie a
questo strumento di sviluppo avremo a disposizione:- Il compilatore di Java, cioè
"javac.exe".
- "java.exe", la "virtual machine" per l'esecuzione dei programmi compilati.
- Tutte le librerie
necessarie al funzionamento dell'ambiente di sviluppo.
Esistono, due distribuzioni principali del J2SE SDK:
la gloriosa 1.4.2. e la pił recente 5.0 (ad oggi giunta al quarto update); l'ultima versione ha incontrato alla sua uscita
un discreto successo presso gli sviluppatori quindi per gli esempi riportati in questa guida potremo utilizzarla
tranquillamente come riferimento.
JDK è un software freeware, quindi reperibile ed
utilizzabile gratuitamente rispettando le clausole della "licenza d'uso". Scarichiamo la versione JDK 5.0 Update 4 da
questo link.
Una volta letti i termini
(Terms of Use) imposti dalla licenza esposti nella pagina web dell'area "Download" dovremo accettarli per poter
procedere con lo scaricamento, per far questo spunteremo il radiobutton corrispondente ad "Accept" e cliccheremo su
"Continue". Verremo ora trasferiti su una pagina in cui sono presenti le varie distribuzioni della JDK 5.0 destinate
ai diversi sistemi operativi.
Per quanto riguarda Windows abbiamo due possibilità: "Windows Online
Installation" e "Windows off line Installation": nel primo caso dovremo scaricare un piccolo eseguibile
("jdk-1_5_0_04-windows-i586-p-iftw.exe", 221.27 KB) che una volta avviato provvederà al download del software e a
lanciare il "Wizard" d'installazione; nel secondo caso scaricheremo l'intero pacchetto d'installazione manuale
("jdk-1_5_0_04-windows-i586-p.exe", 56.71 MB) e noi dovremo provvedere all'avvio del setup.
In realtà,
tranne qualche automatismo in pił nel caso della prima opzione, non vi sono sostanziali differenze pratiche che incidano sul
risultato finale. Per questa guida, abbiamo deciso di mostrare la procedura da utilizzare nell'installazione "off line", la
maggior parte di coloro che leggono probabilmente non posseggono una connessione a banda larga, quindi sarà per loro
pił semplice procurarsi l'installer completo reperendolo su Cd rom o Dvd allegato a qualche rivista specializzata o
facendoselo scaricare e masterizzare da qualche amico pił "fortunato".
Una volta reperito il pacchetto
d'installazione, per poter cominciare sarà bene chiudere tutti i programmi in esecuzione, in particolare i browser
web che spesso agiscono in collegamento con l'ambiente Java; questo accorgimento diminuirà i rischi
d'insuccesso dell'installazione e la probabilità di dover riavviare il sistema ad operazioni concluse.
JDK s'installa come la maggior parte degli applicativi destinati all'ambiente Windows, quindi, una volta
esaurite le procedure preliminari, inizieremo con il classico doppio click sul file di setup scaricato in precedenza.
Ci apparirà una colorata schermata di benvenuto recante il famoso logo di Java che rappresenta una
tazza di caffè fumante stilizzata, passeranno quindi alcuni secondi durante i quali l'installer
rileverà la versione di Windows presente nella nostra macchina.
Il passaggio successivo sarà
quello di accettare la licenza d'uso, come abbiamo detto JDK è un software freeware per il quale la
casa madre concede il libero utilizzo previa accettazione di determinate condizioni; leggiamo quindi le clausole della
licenza, spuntiamo la casella di accettazione e clicchiamo su [Next >].
Ci apparirà una schermata
attraverso la quale potremo scegliere quali "features" di JDK installare e il percorso in cui vogliamo che il
programma venga installato. Se siamo alle prime armi selezioniamo pure il "pacchetto completo", in questo modo potremo
osservare a pieno tutte le funzionalità del Kit Java; per quanto riguarda la path d'installazione
potremo lasciare invariata quella indicata di default dal programma ("C:ProgrammiJavajdk1.5.0_04") o sceglierne una noi, ad
esempio: "C:Javajdk1.5.0_04".
Ora comincerà la fase d'installazione vera e propria e il "Wizard"
compierà autonomamente il suo corso fino alla sua ultima richiesta, cioè l'installazione dell'ambiente di
runtime di J2SE (J2SE Runtime Enviroment) che consente di eseguire applicazioni realizzate utilizzando
il linguaggio di programmazione Java.
Rispondiamo affermativamente alla richiesta cliccando su [Next >]; a
questo punto ci verrà chiesto di selezionare i browser a cui associare la "Plug - In" di Java, selezioniamoli
pure tutti.
Un volta cliccato per l'ultima volta su [Next >], l'installazione volgerà al termine e se
tutto è andato per il meglio visualizzeremo un messaggio destinato a confermare che l'installazione è avvenuta
con successo. Andiamo quindi su [Finish] e riavviamo il sistema qualora ci venga richiesto.
(Articolo concesso in
esclusiva a Mrwebmaster.it; ne è vietata la riproduzione senza
il consenso dell'autore e di Mrwebmaster.it.) |
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Installare SDK su Linux Per quanto riguarda
l'installazione di SDK in ambiente Linux, abbiamo la possibilità di scegliere tra due differenti
tipologie di procedura:... Leggi l'articolo
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