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Inserito il: 28-12-2005   |
La sintassi del
Perl è estremamente semplice, il lettore non avrà quindi
particolari difficoltà nel comprendere
la funzione del breve esempio di
scripting che proponiamo nelle righe seguenti:
#!/usr/local/bin/perl
#
# Il nostro primo script in Perl
#
print
'Funziona!';
Analizziamo il nostro piccolo applicativo nelle sue singole parti.
Innanzitutto, abbiamo
una parte introduttiva che è presente in tutti gli
script creati con
Perl:
#!/usr/local/bin/perl
La sintassi in certi casi può variare a seconda delle impostazioni del
file system presenti nella macchina utilizzata, in Windows
potrebbe essere per esempio
"#!C:perlbinperl.exe", ma la
logica di base è sempre la stessa. Questa stringa, riferita al
precorso in
cui si trova l'esecutore del Perl, comunica un'istruzione al sistema
operativo indicandogli
quale operazione svolgere nel momento in cui il
file contenente il codice deve essere eseguito; nello specifico, la
riga
introduttiva eprime un comando che invia il file ".pl"
(chiamiamolo come vogliamo,
"funziona.pl" và benissimo, conta
l'estensione) all'esecutore Perl.
Coloro che hanno
anche soltanto un pò pratica nell'utilizzo del linguaggio
di scripting server side PHP, osservando il
codice del breve script
proposto nel capitolo precedente, avranno certamente notato le numerose
affinità esistenti tra la sintassi di questo linguaggio e quella
utilizzabile per digitare listati
scritti in Perl.
Potremmo quindi "tradurre" lo script dal Perl in PHP
introducendo alcune lievi
modifiche fra le righe:
<?
#Stampare a video una stringa con PHP
print
'Funziona!';
?>
Come si potrà notare, in PHP rispetto al Perl abbiamo lo stesso modo di
inserire commenti (tramite il cancelletto), la stessa funzione per la
visualizzazione delle stringhe
(print), la stessa procedura per
delimitare le stringhe (utilizzare gli apici) e infine, lo stesso segno
per chiudere le istruzioni (il punto e virgola).
Le similitudini non si fermano qui, infatti, che sia vero
o no il Perl è
da molti ritenuto come una specie di "PHP semplificato". Vi sono
comunque
delle differenze importanti che vanno in ogni caso
sottolineate.
Gli script in Perl, per esempio, vengono
eseguiti tramite procedure
differenti rispetto a quelle utilizzate per PHP.
Un volta digitato il codice con
il nostro editor di testo preferito (non
importa quale, ma le alternative "semplici" come il Vim
di Linux sono sempre le migliori per digitare codice
"pulito"), dovremo salvare lo script in
un file
".pl".
Ora, dovremo rendere l'applicativo eseguibile, per far questo sarà
necessario impostare i relativi permessi sul programma utilizzando
l'apposita istruzione da
Shell:
chmod u+x nome_programma
Nell' istruzione proposta, abbiamo innanzitutto il comando
chmod
(abbreviazione di change mode) che serve per settare i permessi sui
file; vi sono poi gli
argomenti (opzioni) u (user) e
x (execute); infine, abbiamo il parametro da passare al
comando nell'istruzione, cioè il nome del nostro programma.
Una volta impostati i permessi di
esecuzione potremo eseguire il nostro
script tramite l'istruzione:
./nome_programa
come
alternativa possiamo digitare anche:
perl nome_programa
oppure, pił
semplicemnte:
nome_programa
A questo punto lo script verrà eseguito, se il codice è stato
salvato
correttamente verrà stampata a video la stringa attesa; nel momento in cui
entrerà in
azione l'esecutore Perl, il sorgente verrà in primo luogo
compilato e sarà l'output del processo di
compilazione ad essere eseguito.
I tempi di attesa variano a seconda della complessità dell'applicativo, ma
nel nostro caso saranno naturalmente minimi.
Nel caso in cui il nostro codice sia stato scritto in modo
corretto,
dovremmo ricevere una notifica di errore, ma è altrettanto probabile che
il sistema non ci
comunichi nulla e si limiti a non eseguire il programma.
Vi è comunque la possibilità di richiedere al
sistema dei messaggi
riguardanti lo stato e gli esiti dell'esecuzione:perl -w
nome_programma
Sarà inoltre possibile eseguire lo script in debugging tramite la
seguente
istruzione:
perl -d nome_programma |
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Il nostro primo script in Perl In secondo
luogo, introduciamo i commenti, un'opportunità
importante e troppo spesso trascurata per tenere
continuamente traccia dei
vari passaggi utilizzati... Leggi l'articolo
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