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Inserito il: 19-04-2005   |
Esattamente come
per Windows, il suo concorrente proprietario pił famoso e diffuso, Linux mette a disposizione efficienti
interfacce grafiche, Gnome e KDE su tutte, con le quali
operare velocemente sui contenuti dei nostri supporti di memoria. Basteranno quindi pochi click del mouse per aprire le
cartelle e visualizzare al loro interno files ed eventuali sub directory.
In alcuni casi potremmo però
non disporre di interfaccia grafica, oppure potremmo preferire ad essa la Shell, un'interfaccia testuale stabile e
potente attraverso la quale impartire ordini sotto forma di righe di comando al nostro sistema.
Per
visualizzare il contenuto di una directory tramite Shell, abbiamo a disposizione un semplice comando chiamato
ls da digitarsi una volta raggiunta la cartella di lavoro. Se per esempio volessimo operare su una cartella chiamata
"documenti" presente nella directory "/tmp", ci porteremo nella cartella desiderata attraverso il comando:cd
/tmp/documenti seguito da un [Invio], a questo punto sarà sufficiente degitare "ls + [Invio]" (senza le
virgolette) per visualizzarne il contenuto.
ls può essere arricchito con diverse opzioni, vediamone
le principali:
ls |more permette di "scorrere" il contenuto di una cartella.
ls
-la permette di visualizzare anche i files nascosti e di listarne i relativi "permessi".ls -la
|more combina le opzioni -la e |more.ls |sort |more ci permette di ordinare
il contenuto per "schermate".ls --color distingue i contenuti di diverso tipo evidenziando con colori diversi
cartelle, files di testo, archivi, files compressi, eseguibili etc.
Naturalmente dopo ogni digitazione dovremo
"trasmettere" il comando al sitema tramite il tasto [Invio]. |
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Creare link a file e cartelle da Shell Quando si lavora da riga di comando con la Shell di Linux, può risultare noioso dover digitare i percorsi
necessari... Leggi l'articolo
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