|
Inserito il: 07-07-2005   |
Quando lavoriamo con la Shell di Linux,
abbiamo a disposizione numerosi comandi utili per la ricerca d’informazioni riguardanti il sistema operativo che stiamo
utilizzando, si tratta di risorse che vanno dalla sintassi delle righe di comando ai software installati, dalle specifiche
del Kernel alle informazioni relative all’hardware.
Per quanto riguarda la sintassi dei comandi, può
essere molto utile richiamare da Shell il manuale in linea. Se per esempio volessimo reperire informazioni riguardanti
il comando apachectl (Apache HTTP Server Control Interface), potremo digitare la seguente istruzione:man
apachectl o in alternativainfo apachectl Per spostarci all’interno della pagina visualizzata potremo
utilizzare [Invio] e scorrere le informazioni riga per riga, oppure, ci muoveremo da una pagina all’altra clickando sulla
barra spaziatrice. Una volta reperita l’informazione desiderata il tasto [q] ci riporterà alla consolle della
Shell.
Se invece volessimo avere informazioni riguardo al numero dei pacchetti rpm (RedHat
Package Manager) installati sul nostro sistema, potremo utilizzare l’omonimo comando rpm corredato dalle
opportune istruzioni:rpm -qa |more In questo caso verrà stampata in output la lista completa dei pacchetti
disponibili; rimangono valide le istruzioni descritte per il comando man: [Invio] per scorrere i nomi dei pacchetti
uno alla volta, [Spacebar] per “sfogliare” le schermate e [q] per uscire dalla lista.
Per quanto riguarda invece i
file installati nel nostro sistema, potremo generare un database recante le informazioni su questi ultimi attraverso il
comando:makewhatis Una volta esaurita la fase di creazione, potremo accedere alle informazioni archiviate
attraverso l’istruzione apropos a cui dovremo passare come parametro il nome del file di nostro interesse, potremo
digitare per esempio la riga di comando:apropos halt e visualizzare in output i tre comandi: halt,
poweroff e reboot ad esso riferiti seguiti da una breve descrizione.
apropos, digitato senza
ulteriori opzioni, non ci permette di controllare le schermate in output, se per esempio digitassimoapropos init
vedremo scorrere sul nostro monitor una lunghissima serie di nomi di file e sarebbe ostico individuare la risorsa desiderata.
Per ovviare a questo problema dovremo utilizzare l’argomento |more in questo modo:apropos
init|more visualizzeremo la tabella relativa ad init “pagina per pagina” e potremo muoverci all’interno delle
schermate con i soliti [Invio], [Spacebar] e [q].
Nel caso in cui volessimo “localizzare” una risorsa, cioè
conoscerne il percorso all’interno del file system, dovremo utilizzare il comando locate seguito dal nome del
file o del comando che stiamo cercando. Quando viene lanciato, locate interroga un database contenuto nel file
slocate.db solitamente interno al percorso “/var/lib/slocate/”; slocate.db deve essere aggiornato sulla base
delle modifiche che sono intervenute nel sistema e, se già non abbiamo provveduto, sarà Linux stesso ad
avvertirci tramite un warning che il database non è aggiornato. In questo caso dovremo digitare il
comando:updatedb senza ulteriori opzioni e attendere la fine del processo di update.
Una volta
aggiornato slocate.db, potremo utilizzare locate passandogli come parametro la risorsa desiderata, ad
esempio:locate php.ini verrà quindi stampato a video il percorso in cui essa è allocata. |
|
|
Compressione da Shell con Gzip In
Linux è possibile comprimere i files utilizzando un apposito software di compressione chiamato Gzip.
Gzip non è l’unico strumento... Leggi l'articolo
|
|
|